Public Eye Awards, le multinazionali giudicate in tema di rispetto dei diritti umani e dell’ambiente.

E’ possibile dare il proprio voto al seguente link: http://publiceye.ch/en/ per decretare il vincitore per l’anno che sta volgendo al termine della peggior società dell’anno. L’iniziativa nasce da un’idea dalla ONG Dichiarazione di Berna e da Greenpeace e da anni porta alla ribalta dell’opinione pubblica la faccia nascosta delle aziende che attraverso politiche di responsabilità sociali d’impresa, pensano di riuscire a tener nascosto il reale impatto del proprio operato sull’ambiente e in tema di violazione dei diritti umani. Le aziende nominate quest’ano sono: Eskom, FIFA, Gap, Gazprom, Glencore Xstrata, HSBC, Marine Harvest e Syngenta / Bayer / BASF. La classifica, attualmente ancora provvisoria, vede attualmente in testa Gazprom, che a breve inizierà la prima estrazione di petrolio nell’Artico con gravi rischi per l’ambiente, e FIFA per l’assegnazione dei prossimi mondiali di calcio al Brasile che sta provocando espropriazioni e problemi per gli abitanti delle città scelte come sedi del mondiale.  Sul sito del premio per ogni azienda c’è una scheda su cui è indicata la storia, le violazioni e viene presentato il CEO a cui viene chiesto conto della mancata assunzione di responsabilità.  Kumi Naidoo, direttore esecutivo internazionale di Greenpeace e membro della giuria del Public Eye Awards, annuncerà personalmente i vincitori del poco onorevole premio in una conferenza stampa il 23 Gennaio 2014 durante il Wirld Economic Forum a Davos.